Come è nata Fly

Come saprete io ho già pubblicato un singolo.

Si chiama Fly ed è uscito il 10 novembre scorso. Nella homepage ci sono tutti i link ai miei canali ufficiali, quindi, se volete ascoltare Fly, vi basta solo scegliere dove.

La storia di Fly è particolare. Non era stata concepita all’inizio come un brano da pubblicare, ma era solo un primo tentativo di far musica da sola.

Quando il mio compagno era ancora in vita, mi aveva spronata parecchio a imparare ad usare FL Studio o un altro programma per produrre musica. Ma io ero pigra e sapevo che, in ogni caso, lui sarebbe stato sempre molto più bravo di me e così ho sempre e solo giocato un po’ senza mai fare nulla di serio, anche perché pensavo di non essere in grado di scrivere i testi.

Dopo la sua morte ho visto tutti i sogni che volevo realizzare con lui sgretolarsi uno per uno. Tra cui anche quello di pubblicare un brano. Nonostante lui fosse di idee diverse, su questo punto, non avevo mai perso la speranza. Se non avevo perso la speranza di potergli salvare la vita, come potevo perdere le altre? Le ho perse tutte quel maledetto giorno.

Iniziano a passare i mesi e la depressione dopo il lutto comincia a diminuire, grazie anche alla vicinanza della mia famiglia e degli amici.

Un giorno decido di mettermi al pc e di provare a buttar giù qualche nota con FL Studio. Ma così per gioco. Inizio dalla batteria. Cassa, rullante, charleston, tom e qualche percussione. Butto giù quattro accordi e provo a fare un giro di basso. Mi piace. Provo ad aggiungere il synth e, essendo che stava prendendo un non so che di “caraibico” scelgo uno xilofono. Cavoli, ci stava benissimo. e ho continuato ad aggiungere filtri, effetti.

Provo a scriverci un testo. Mi viene di getto. Provo a cantarlo sulla musica. Ci sta benissimo. L’effetto del testo triste e la musica allegra mi piaceva molto. Inizio a farla sentire a qualche amico. Impatto positivo. Allora mi decido a tentare la pubblicazione. Mi iscrivo in Siae e la deposito. Per sicurezza.

Contatto qualcuno per provare a farmi produrre. Ma non ottengo risposta. Mi è bastato un solo tentativo. Una sola porta che non mi viene sbattuta in faccia, non mi viene nemmeno aperta: faccio da sola.  Durante questa fase però rientro in depressione. Tento di affrontare di nuovo la morte del mio compagno ma il dolore prende nuovamente il sopravvento. Riesco ad uscirne grazie al piccolo miracolo di una persona. E riprendo il cammino. Vado in uno studio a registrare in modo professionale la voce e Fly è pronta per essere consegnata al mondo. E così è stata pubblicata.

E ora l’iter di tutti i passaggi fatti per Fly verrà ripetuto col nuovo singolo. Se ne invertiranno due, prima la registrazione della voce e poi il deposito in Siae, e se ne aggiungerà uno nuovo: la realizzazione del video.

Sarà interessante seguire con me la nascita del nuovo pezzo? Spero di si.

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Posted in Progetto Sonia.

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