Genova e la sua storia,  Storia e storie di Genova

Percorso verde ex Guidovia

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Il Percorso verde Ex Guidovia è un sentiero attraverso i boschi a seguire il binario della Guidovia che collegava San Quirico al Santuario della Madonna della Guardia. Il percorso originario era poco più di 10,5 km ora ridotti a 7 in quanto il tragitto dalla Gaiazza a San Quirico è stato interamente ricoperto ed asfaltato.

Inaugurata nel 1929 e in funzione fino al 1967, la Guidovia era un mezzo di trasporto pubblico originale e innovativo per il periodo in cui era stata costruita. Si trattava di un’automotrice dotata di motore a benzina (fino al 1938, poi sostituito con motore diesel) e avente all’interno 18 posti a sedere e 40 in piedi. In caso di maggiore utenza venivano aggiunti dei vagoni. Viaggiava su un binario molto particolare: ai lati del binario vero e proprio vi erano due cordoli in calcestruzzo su cui facevano aderenza delle ruote in gomma piena, guidate dal binario stesso attraverso un bordino.

Il binario con i due cordoli in calcestruzzo

Questa particolarità permetteva alla Guidovia di poter avanzare facilmente anche in punti di elevata pendenza.

Nelle stazioni di partenza ed arrivo vi erano due “giostre”, ovvero delle piattaforme girevoli in cui l’automotrice, che aveva un’unica direzione di marcia, cioè non andava in retromarcia ma solo in avanti, veniva girata a mano da due addetti.

Una ricostruzione dell’automotrice, divisa a metà, si può ammirare all’inizio e alla fine del percorso: ovviamente non ci sono i posti a sedere o il posto del conducente, ma dei cartelloni con tutta la storia di questo originale e, purtroppo, dismesso mezzo di trasporto pubblico genovese.

La ricostruzione dell’automotrice

Sarebbe stato una grande attrattiva turistica, vista anche la grande affluenza di turisti al Santuario. Un enorme peccato averla dismessa.

Il percorso, che come dicevo per la gran parte del tragitto passa attraverso i boschi, è di circa 7 km e collega la frazione della Gaiazza al comune di Ceranesi sul sito del Santuario.

La camminata è piacevole e per nulla difficile. si attraversano due gallerie e alcuni ponti ed il paesaggio attorno è veramente suggestivo.

Due cose molto particolari visti durante la passeggiata: un presepe inserito in quella che era la postazione telefonica degli addetti ai lavori della Guidovia e, poco oltre andando nella direzione Santuario/Gaiazza, un simpatico e suggestivo “villaggio degli gnomi” costruito fra gli alberi del bosco.

Il presepe
Una delle casette degli gnomi

Per chi vuole fare due passi attraverso la natura è un percorso consigliatissimo.

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