“Pacchi” postali…
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Mi sono trasferita a Ravenna nel luglio 2001 e da quell’anno ho avuto sempre dei grossi problemi a spedire i regali di Natale alla mia famiglia di Genova tramite le Poste Italiane.
Ho sempre spedito i regali tramite il servizio denominato Paccocelere 3 e devo dire che nel periodo di maggior lavoro, ovvero quello natalizio, lascia veramente molto a desiderare.
Il servizio dovrebbe funzionare in questo modo: si va all’ufficio postale con il pacco pronto, o nella scatola loro o in uno scatolone proprio, si compila la lettera di vettura e al costo attuale di € 9,10 viene preso in consegna il pacco che verrà recapitato, non tramite i postini, ma tramite i corrieri di SDA entro il 3° giorno lavorativo dopo la spedizione.
Il fatto è che quando il servizio non funziona come si deve non si riesce a capire se la colpa è di Poste Italiane o di SDA…
Mi spiego meglio. Fino allo scorso anno il problema maggiore era far recapitare il pacco al domicilio di mia sorella, che abita sulle alture di Genova e la strada che passa da casa sua è una stradina solo pedonale in salita, tra l’altro piuttosto ripida. Siccome il pacco maxi delle poste è voluminoso, e con dentro dei regali natalizi acquista anche un certo peso, il corriere non aveva voglia di farsi la salita e continuava a segnalare che il destinatario era assente senza nemmeno provare a telefonare al numero scritto sulla lettera di vettura e senza lasciare il biglietto che segnalava il loro passaggio. C’è da dire che mia mamma e mia sorella facevano i turni a rimanere a casa per ritirare il pacco… altro che destinatario assente! Di assente c’era solo la voglia di lavorare del corriere!
Ovviamente dopo il secondo tentativo si telefonava al magazzino SDA di Genova… apriti cielo! O squillava a vuoto o veniva staccato. Insomma alla fine mia sorella doveva fare 2 viaggi verso il magazzino, dall’altra parte della città rispetto a dove abita: uno per far fermare il pacco e il secondo per ritirarlo.
Ma veniamo al pacco relativo al Natale 2007 ovvero la settima spedizione in sette anni…
Il giorno 19 io a Ravenna e mia sorella a Genova ci rechiamo presso l’ufficio postale per spedire ognuna il proprio pacco. Abbiamo aspettato fino al 19 perché la settimana prima c’era lo sciopero degli autotrasportatori e, non sapendo in che modo viaggiano i pacchi, abbiamo pensato che potessero insorgere dei problemi. Precauzione inutile visto che i problemi ci sono stati lo stesso.
Il pacco spedito da Ravenna a Genova ha avuto questo iter: il giorno 19 entro nell’ufficio postale CPO di Ravenna prima delle 13,00 con il mio pacco maxi, acquistato da loro qualche giorno prima al prezzo di € 3,50 (perché di colore blu e decorata col nastro regalo… decorazione che a noi poveri utenti costa 50 centesimi in più… le altre scatole gialle senza nessuna decorazione erano ovviamente terminate) ma senza la lettera di vettura. Aspetto quasi mezz’ora, cosa straordinaria visto che ultimamente le code presso il CPO di Ravenna sono molto più lunghe, e arrivata allo sportello mi trovo davanti la prima brutta sorpresa: lettere di vettura terminate. A pochi giorni dal Natale uno dei principali uffici postali di Ravenna ha terminato le lettere di vettura del Paccocelere 3. O spedivo col costoso Paccocelere 1 o facevo uno sfigatissimo pacco ordinario che costa meno degli altri ma non ha nessuna garanzia di consegna rapida o di controllo tramite il tracking sul sito delle Poste. Decido di cambiare ufficio postale dove devo arrivare entro le 13 e 30 per poter spedire il pacco in giornata.
Riesco miracolosamente ad arrivare in un ufficio postale dove mi accettano il pacco per la spedizione in giornata.
E qui la seconda sorpresa: visti i problemi degli anni passati non voglio la consegna a domicilio, che tanto non sarebbe stata fatta, ma chiedo che il pacco venga tenuto presso il deposito SDA di Genova in modo tale da far fare a mia sorella un solo viaggio per ritirare i regali. Il servizio si chiama “Fermo Deposito” e non ha spese aggiuntive. Peccato che gli impiegati degli uffici postali non sappiano cosa sia! Fortunatamente mi ero già documentata e, in pratica, spiego io agli impiegati come funziona.
Il pacco viene quindi spedito con l’opzione di fermo deposito.
Dal momento della spedizione io e mia sorella ci scambiamo i codici delle lettere di vettura e io, tramite il sito internet delle Poste Italiane, inizio ad utilizzare il servizio “Dovequando” per sapere dove sono i pacchi.
Dal 19 al 22 dicembre questo servizio NON ERA FUNZIONANTE! Il mio pacco risulta solo spedito e quello di mia sorella è INESISTENTE! Telefonare alla SDA di Genova è impresa impossibile e a quella di Ravenna mi dicono le stesse cose del sito internet… e il nervoso comincia a farsi sentire.
Il 22 mattina decido di chiamare il numero verde delle poste (830 160) per sapere che fine hanno fatto le due spedizioni. Ed ecco la terza sorpresa: a parte la difficoltà a parlare con un operatore (linee sature, cadute di linea dopo 20 secondi, segnale di occupato dopo 10 minuti di attesa…) vengo a sapere 3 cose a dir poco inquietanti
1 – le filiali SDA non rispondono al telefono di loro spontanea iniziativa perché altrimenti non sarebbero in grado di fare il loro lavoro (e allora mi chiedo a che serve pubblicare sul loro sito internet il numero di telefono e gli orari d’ufficio se poi non servono a nulla?)
2 – che il tracking sul sito internet viene aggiornato ALLA CONSEGNA del pacco (e come fa mia sorella a sapere che il pacco è in fermo deposito a Genova se nessuno glielo fa sapere? E come si fa a sapere che il pacco è in consegna e si sta a casa ad aspettare il corriere? Misteri delle Poste Italiane!)
3 – il gentilissimo operatore alla mia invettiva “questo è l’ultimo anno che lavoro con voi, è da sette anni che ci fate diventare matte, l’anno prossimo mi affido ad un corriere privato” mi fa notare la mia lentezza nel decidere di lasciare Poste Italiane “e ci sono voluti sette anni a capirlo?”
Chiudo la telefonata in preda ad un misto di rabbia e stupore… ma si tratta così la gente?
Dal sito SDA vengo a sapere che il sabato mattina entrambe le filiali sono aperte: io e mia sorella, ognuna nella propria città, ci rechiamo presso il deposito ed ecco la quarta sorpresa: i pacchi non ci sono e nemmeno loro sanno dove siano finiti. Ad entrambe viene consigliato di tornare il 24, giorno in cui scade il 3° giorno valido per la consegna. Io decido di lasciare a loro una fotocopia della lettera di vettura speditami via fax da mia sorella chiedendo il fermo deposito anche del mio pacco.
Il 24 sia io che mia sorella ci rechiamo nuovamente al deposito di persona per cercare i nostri pacchi. Non sono ancora arrivati… sono fermi entrambi a Milano. Altra mia invettiva con le povere impiegate della SDA di Ravenna… i regali di Natale verranno scartati il 27 dicembre.
Arriviamo al 27 dicembre:
- Filiale SDA di Genova dove si è recata mia sorella: il pacco non è ancora arrivato (e qui scatta il rimborso della spedizione visto che sono passati i 3 giorni lavorativi…)
- Filiale SDA di Ravenna dove mi sono recata io: il pacco è arrivato, ma nonostante la mia esplicita richiesta di tenerlo, l’hanno dato al corriere che non me lo consegnerà perché sarò fuori casa tutto il giorno. Altra richiesta di tenerlo in deposito, sperando che questa volta lo capiscano.
28 dicembre ovvero NOVE GIORNI DOPO LA LORO SPEDIZIONE, di cui SOLO TRE ( 23, 25 E 26) SONO FESTIVI, finalmente ritiro il pacco che mi e’ stato spedito da Genova, ma il pacco che io ho spedito e’ fermo a Milano.
Io non so se è normale lavorare in questo modo, visto che se in altri posti si trattano i clienti in questa maniera si rischia il licenziamento…
In questo momento sono le 17:30 del 31 dicembre ed il pacco contenente i regali di Natale 2007 per la mia famiglia di Genova e’ ancora a Milano, chissa’… forse arrivera’ per il 2 gennaio 2008, sempre che qualcuno decida finalmente di caricarlo su un furgoncino e portarlo alla SDA di Genova.
Che rabbia!!! ![]()








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Sonia Marchiori (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 20 Marzo 2008 alle 11:44 amCiao Andrew lo so che sembra strano, ma con certe spedizioni, non tutte ovviamente, ed esattamente quelle verso mia sorella, che abita in una via pedonale irta e nascosta, ci sono stati sempre dei problemi. I pacchi spediti ad altre persone, sono sempre arrivati nei tempi previsti. Si vede che i problemi nascono con la filiale della SDA di Genova, dove vengono assunte persone che non conoscono perfettamente le zone che vengono loro assegnate per le consegne e per le prime sei consegne dei primi sei anni le cose sono sempre andate male.
Mettiamoci anche lo sciopero dei tir dello scorso dicembre ed ecco che i problemi quest’anno si sono moltiplicati.
Un’ultima precisazione: io non sono una persona che di solito sbraita al telefono con gli operatori del servizio clienti, perchè so perfettaente che stanno svolgendo un lavoro e li rispetto. Ma se mancano di rispetto a me e cominciano loro a trattarmi male per una mia lamentela rivolta ad un servizio che non mi è stato dato come è descritto nel “contratto” firmato (quando fai il paccocelere ti fanno firmare la lettera di vettura), allora alzo la voce pure io come forma di difesa. Sbaglio a volermi far rispettare?
Andrew scrive:
Inserito il 16 Marzo 2008 alle 10:35 pmCon ciò vuoi dire che ogni anno, per sette anni, ci sono stati problemi con la consegna dei pacchi? Mah..ho i miei dubbi. Finora ho ricevuto ed inviato una decina di pacchi, ed è filato sempre tutto liscio. A volte sono addirittura arrivati in anticipo.
Tra l’altro, mi lascia un po’ perplesso la gente che fa le sfuriate con gli operatori, e passare anche a una sorta di minacce. Sai quanto gliene frega?!
Sonia Marchiori (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 1 Marzo 2008 alle 12:25 pmCiao Lucia!
In teoria tu dovresti chiedere il rimborso in quanto la consegna non è stata effettuata nei termini previsti, ma non avendo più la ricevuta e il relativo codice non so se puoi fare la richiesta.
Dovresti informarti all’ufficio postale dove è stato spedito il pacco, forse riescono a recuperare il codice, però se gli impiegati sono come quelli che lavorano dalle mie parti la vedo difficile.
LUCIA scrive:
Inserito il 25 Febbraio 2008 alle 7:06 pmCIAO SONIA….
SCRIVO DA UN PICCOLO PAESE DEL FOGGIANO.. GIORNO 19/02/08 FACCIO ANDARE MIA MAMMA IN POSTA X SPEDIRE UN PACCO TTRAMITE POSTA CELERE 3… SONO PASSATI ORMAI 6 GIORNI E ANCORA NN ARRIVA NULLA AL DESTINATARIO.. MIA SFORTUNA E KE HO PERSO LA RICEVUTA E NN SO KOME FARE PER AVERE IL CODICE KE CE SCRITTO SOTTO …….. TU FORSE SAI PUOI AIUTARMI?? AVENDO IO PAGATO IL SERVIZIO PER PACCO CELERE 3 POSSO CHIEDERE UN RIMBORSO IN QUANTO IL SERVIZIO NON E QUELLO RIKIESTO??
Sonia Marchiori (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 3 Gennaio 2008 alle 10:26 pmCiao Gianluca, si lo sapevo che si può chiedere il rimborso, infatti domani andrò all’ufficio postale a farne richiesta. Il mio pacco è stato consegnato ieri. Per caso mia sorella passava vicino alla filiale SDA e ha provato. Era appena arrivato.
Come ho già avuto modo di dire non userò più Poste Italiane per spedire i pacchi ma mi affiderò ad un corriere privato.
E’ assurdo comunque che per lo sciopero degli autotrasportatori (come continuano a dire loro) si sia verificata una cosa simile: se un servizio funziona a dovere non si ferma davanti a nulla. Altro che telefonia mobile, devono ancora imparare a consegnare la posta!
E non è tutto!!! E’ da ieri che il famoso CPO di cui ho parlato nell’articolo, che poi è il secondo per importanza fra i vari uffici di Ravenna, non fa servizio di sportello! Ieri non potevano fare operazioni in tempo reale (e chi doveva ritirare la pensione è rimasto a secco) e oggi ha chiuso alle 12 e 30 per manutenzione sistema! Stasera alle 18 circa, nei dieci minuti che son stata fuori incavolata nera, ho visto passare una ventina di persone che come me hanno fatto sicuramente il secondo viaggio a vuoto…
Stanno peggiorando giorno dopo giorno…
Gianluca scrive:
Inserito il 2 Gennaio 2008 alle 4:38 pmStesso problema avuto con merce venduta su Ebay ed inviata ai vincitori tra il 15 e 19 dicembre….un pacco di ha messo 11 giorni, l’altro deve essere ancora consegnato. E’ una vergogna. Cmq lo sapete che se non vengono rispettati i tempi si può richiedere il rimborso del servizio? Anche online dal sito delle Poste.
Sonia Marchiori (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 2 Gennaio 2008 alle 10:57 amCiao Walter, grazie per il tuo contributo.
Fammi sapere come va a finire. Io ho controllato il mio pacco adesso sul sito delle Poste e risulta ancora fermo a Milano. Spero solo che i regali di Natale arrivino per essere scartati il giorno 6…
walter scrive:
Inserito il 1 Gennaio 2008 alle 12:09 amA me è successo o sta per succedere di peggio.
Pacco dalla francia (regali) spediti il 18 dicembre
( arriveranno dico io dopo natale)
il giorno 23 sono a milano e ci restano fino al 27.
il 31me li danno in contemporanea in consegna a padova in ufficio che chiude fino al 7 gennaio.
li non ho visto nessuno, poi scrivono in giacenza.
E ora bo. vedro’ il 2 di vedere cosa fanno le poste, il bello è che abito a 50 km dall’ ufficio dove lavoro e stiamo freschi se devo andare all’sda di padova che sta a 20 km dall città ( fanno in tutto 70 km) speriamo che chiamandoli giovedi’ si possa concordare una consegna per il 7.