E ci risiamo… il Moige colpisce ancora!
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Il Moige (MOvimento Italiano GEnitori), o meglio i “Censori (non molto) Anonimi”, hanno rovinato un altro spot divertente dopo quello con Rocco Siffredi.
Per chi non lo sapesse questa associazione ha da sempre molta voce in capitolo su quello che passa in tv, promuovendo o bocciando qualsiasi tipo di programma (dallo spot, al telefilm, al varietà) che, secondo loro, può o non può essere visto da un bambino.
Per carità, la tv esercita un grande fascino nei bimbi e realmente molte cose che si vedono non sono molto adatte a loro, ma volerla cambiare per trasformarla in una specie di tata elettronica mi sembra troppo. Già dalla fine degli anni ‘70 si sentivano voci di genitori che accusavano Goldrake e i suoi colleghi robottoni giapponesi di essere istigatori alla violenza, accusa che si sono presi anche i protagonisti di Dragonball (istigava anche alla pedofilia!) e Pokemon.
E non capisco le ultime censure fatte negli spot delle patatine e in quella dello scoiattolo aerofagico. Lo spot con Rocco Siffredi un bambino non lo avrebbe mai capito, a meno che non avesse scoperto una videoteca nascosta dei genitori con tutta la filmografia completa dell’attore, e non credo che la visione di uno scoiattolo che spegne gli incendi facendo aria dal sottocoda trasformi i bambini in petomani! Eppure lo spot con lo scoiattolo Cippi si è sdoppiato e, dal mattino fino alle 8 di sera, soffia col naso, dalle 20 e un secondo e fino al mattino successivo alza la coda. Come se tutti i bambini andassero a letto a quell’ora!
Comunque è interessante vedere cosa hanno promosso e cosa hanno bocciato… leggete un pò qui.
Se la prendono col povero Cippi, che oltretutto è un piccolo eroe, e poi non dicono nulla sui servizi dei tg dove si vede gente vera, sanguinante, dopo lo scoppio di una bomba o dopo un incidente o qualsiasi altra disgrazia vera e non disegnata o realizzata con attori e stuntman.
Per fortuna il nostro Cippi ha un suo sito internet dove può continuare a spetazzare in tranquillità.
Per concludere vorrei dare un suggerimento al Moige: visto che la cosa fastidiosa di Cippi era il peto, considerato di cattivo gusto, perchè non protestate per gli spot di pannolini, assorbenti, deodoranti con bambini chiusi in bagno che si tappano il naso e pastiglie che fermano particolari problemi intestinali che, puntuali come orologi svizzeri, me li vedo apparire quando sto mangiando? Forse sarebbe la prima volta che mi trovereste d’accordo con voi sulle censure televisive.








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Andrea Chiari scrive:
Inserito il 20 Giugno 2007 alle 5:19 pmCiao Luciano, anche a me viene spesso da dire “chi se ne frega”, ma non riesco a sopportare il tono ed il critero che il moige utilizza in alcuni casi per distinguere cio’ che e’ bene da cio’ che e’ male.
Siamo stati tutti bambini: quanti di noi che abbiamo passato i 30 anni si sarebbero scandalizzati da piccoli per la pubblicita’ della una gomma da masticare in cui uno scoiattolo scoreggia? La maggior parte di noi sicuramente ci avrebbe riso su. Davvero i bambini di oggi sono cosi’ sensibili e a tal punto da scandalizzarsi di fronte a “tale volgarita’”?
Certo che se la risposta e’ SI ci aspetta un bel futuro con una societa’ basata su una generazione di deficienti lobotomizzati.
Per fortuna i bambini di oggi non sono così, sono molto piu’ svegli ed intelligenti di quanto lo eravamo noi alla loro eta’.
E’ chi fa parte di associazioni come il moige che non cambia mai… e’ per gente come loro che la maggior parte delle serie televisione animate giapponesi sono state vergognosamente censurate senza motivo, tagliando molte scene e riscrivendo e stravolgendo dialoghi e trama.
Pensate che per rivedere Goldrake ho dovuto comprare i dvd 30 anni dopo, questo perche’ nel 1978 la rai ha trasmesso la serie censurata, poi nei primissimi anni 80 sono state alcune emittenti locali a ritrasmettere tutti gli episodi, poi ad un certo punto una non ben precisata associazione di genitori ha fatto pressione per bloccare la trasmissione di tutte le serie di “robottoni” perche’ considerate violente.
Goldrake e’ stato trasmesso nel 1978 e in quegli anni al telegiornale tutte le sere c’erano solo scene di violenza: erano gli anni di piombo…
Tuttora mi ricordo l’immagine in bianco e nero vista alla tv di Aldo Moro morto, ed avevo 6 anni ,piu’ o meno l’eta’ dei bambini che il moige vorrebbe proteggere dalle pubblicita’ piene di scoiattoli scoreggioni.
Non sarebbe forse meglio cotrollare cosa trasmettono i tg, invece di bloccare pubblicita’ e cartoni animati e poi farsi ridere dietro?
Ok, gli anni di piombo sono finiti, il mondo e’ in parte cambiato, ma non c’è TG che a qualsiasi ora non trasmetta immagini di sangue, filmati di esecuzioni compresi, fermati appena prima del fotogramma decisivo, ma che lasciano ben poco all’immaginazione sia dell’adulto, che del bambino.
luciano scrive:
Inserito il 19 Giugno 2007 alle 5:07 pmConcordo con il commento precedente…strano che il moige non abbia detto nulla con tutta l’ondata di reality trash show andati in onda a valanga un po’ su tutte le reti….quello era un buon esempio? Comunque chi se ne frega del moige….
http://www.lucianobove.blogspot.com
Andrea Chiari scrive:
Inserito il 17 Giugno 2007 alle 11:20 amParlare male del moige è ormai come sparare sulla croce rossa, sono in tanti a farlo, ma con tutta la buona volontà e impegno che ci posso mettere non ce la faccio davvero a prenderne le difese o parlarne bene.
Per quale motivo deve esistere un’associazione di questo tipo in Italia?
Davvero i genitori italiani sono così incapaci fino al punto di avere assolutamente bisogno di un’associazione come questa, che si sostituisce ai genitori naturali decidendo al posto loro cosa è bene e ciò che è male per i propri figli?
Sempre contro i media, guidati ciecamente da una morale bigotta in una società sempre più laica.
Il minore visto esclusivamente come un qualcosa da tenere sotto tutela, nessuna fiducia nei media.
Anzi, internet è un covo di pedofili, certo… poi arriva in rai il documentario della bbc nel quale si parla di preti pedofili e si scopre un vaticano impegnato più ad insabbiare che a difendere le vittime.
Andando sul loro sito si può leggere la loro MISSION (….?): “Siamo nati per tutelare e sensibilizzare il ruolo del genitore e del minore in tutti gli ambiti di loro peculiare ed inalienabile pertinenza”.
Sarà… ma questi mi ricordano tanto la chiesa: decidono per noi cosa è buono e cosa è cattivo, o è bianco o è nero, non esistono più le sfumature, ma soprattutto non esistono più gli altri, ognuno con il proprio pensiero…. situazione che mi angoscia e non poco.