05.01.09 ore 14 - Andando al lavoro

Ravenna sotto ghiaccio alle 14:00. Stavo andando al lavoro.
Brrrrr… belin, che freddo

Articoli recenti

post Come tirar su qualche linden in Second Life – Ultima parte: aprire un negozio.

Per prima cosa bisogna avere un po’ di terra, propria o in affitto, dove metter su il negozio oppure affittarne uno già pronto, arredarlo e mettere in mostra le vostre merci.
Ovviamente la cosa sembra semplice e forse lo è anche. Non vi sto neanche a spiegare che la zona dove mettere su la propria attività commerciale deve avere un discreto traffico.
La cosa più difficile per chi vuole mettere su un negozio senza particolari abilità nel creare vestiti, parti del corpo o oggetti è avere merce da vendere!
Se si gira per negozi di freebies (le merci gratis) o per quelli a pochi linden, si possono trovare degli oggetti “full permission” ovvero a cui si possono fare tutte le modifiche volute ed essere rivenduti.
Non serve nemmeno stare in negozio, basta solo cercare dei “vendor” ovvero tabelloni che mostrano gli oggetti e dall’apposito bottone “buy” gestiscono la transazione, oppure creare le proprie scatoline personalizzate dove stiparci la merce e dargli il prezzo con la funzione edit.
Le scatoline si creano cliccando col tasto destro del mouse sul terreno e selezionando “create”. Cliccare sul cubo o sulla forma che vi piace di più e, con il puntatore fatto a forma di bacchetta magica, cliccare sul terreno per veder apparire un oggetto dalla forma desiderata. Ovviamente per fare questo occorre essere in una terra che permette il building cioè nella parte superiore del client non deve esserci il simbolo del cubo con il divieto. I posti per il building sono: la propria terra o le sandbox (facilmente rintracciabili con la funzione search).
Per “colorare” il vostro oggetto selezionate nella finestra del building la scheda “texture”. Cliccando su “texture” viene aperta la finestra di dialogo dove prendere la propria immagine (che dovrà essere importata in Second Life dal menu File/import image al costo di 10 L$ e, se è un disegno, avere le dimensioni di 512×512 pixel: Second Life le ridimensiona, quindi cercate di fare immagini di quelle dimensioni o vi verranno deformate) che verrà impostata su tutte le facce dell’oggetto. Per mettere l’immagine solo su una faccia, cliccate su “select texture” e la faccia dell’oggetto scelta, poi abbinate l’immagine come sopra descritto. Finito di costruirlo e colorarlo potete stiparci dentro le cose trascinandole dentro (devono essere oggetti o cartelle di oggetti senza la restrizione “no copy”). Dalla scheda general potrete mettere tutte le restrizioni che volete, dare all’oggetto il prezzo mettendo un flag su “for sale”, flaggate “contents” o “copy” per vendere il contenuto o una copia dell’oggetto e per finire selezionate nel menu a tenda in basso “when left-clicked” la funzione “buy object”.
Ovvio che con l’andare avanti nel tempo si potrà iniziare a realizzare le proprie creazioni da vendere.
E con questo ho finito la serie degli articoli su come guadagnare qualcosa nel mondo virtuale di Second Life.

A presto!


post Come tirar su qualche linden in Second Life – Parte sesta: l’imprenditore immobiliare.

Tra i residenti è ormai diventata un mito la signora Anshe Chung diventata realmente miliardaria grazie a Second Life. Non è mistero il modo in cui c’è riuscita: comprando e rivendendo terre e case virtuali, ha messo su un vero e proprio impero immobiliare.
Nella prima parte di questi articoli abbiamo visto quanto costano i linden dollar, e se teniamo conto delle transazioni in linden per l’acquisto di terra virtuale si può facilmente constatare che la terra potrebbe anche costare poco, peccato però che il successo di Anshe Chung non sia più ripetibile da nessuno, in quanto lei ha cominciato agli albori di Second Life quando i residenti erano molti di meno e le terre costavano pure meno… ormai il mercato è saturo e non so se questo tipo di “lavoro” possa dare la possibilità alle persone di vivere nella vita reale senza problemi. Personalmente non lo farei, ma se pensate di essere dei bravi imprenditori immobiliari potreste anche provarci.
Innanzitutto occorre sapere che esistono due tipi di account per Second Life: il basic, che è quello che viene dato all’iscrizione ed è gratuito, e il premium a pagamento (controllate nel sito ufficiale quanto costa) che consente nell’avere qualche vantaggio.
Intanto sappiate che il passaggio da basic a premium è reversibile, quindi si può passare da basic a premium e ritornare basic.
L’account basic consente di possedere terra, però è possibile comprarla solo da altri residenti. I pro sono che non bisogna spendere i soldi per l’upgrade a premium, ma sono sempre stata scettica nel comprare fuori dalle terre dei Linden Lab, poiché per mantenere il possesso della terra bisogna pagare una “tassa di mantenimento” chiamata “tier”che viene determinata dal possessore dell’intera regione. In pratica chi compra un pezzo di terra da un esterno è il possessore della stessa, ma per mantenersela paga una specie di “ici”. E, a parer mio, i guai cominciano quando cambia il proprietario dell’intera regione che può cambiare le “tier”a suo piacimento. E non solo. Bisogna anche stare attenti alle “covenant” ovvero le “regole” della regione. Cioè se quella regione è stata concepita in un certo modo, tutti i possessori di terre dovranno regolarsi per costruire le proprie case e i propri negozi nello “stile” dell’intera regione cioè se la regione è a tema medievale saranno viste male le case ultramoderne. Ovvio che se cambia il possessore della regione e viene cambiato lo stile della stessa…
Invece l’account premium consente di comprare terra direttamente dai Linden Lab, si diventa i possessori effettivi di quel pezzo di terra in cui ci si può realmente fare quello che si vuole (sempre nei limiti delle regioni PG e mature) e le “tasse di mantenimento” sono chiaramente visibili sul sito ufficiale. Per il possesso fino ai 512 mq di terra non si pagano tasse. Basta averne due, anche separate e in due regioni diverse, entrambe da 512 mq, per iniziare a pagare, occhio!
Per la creazione di nuove isole, dalla forma che vogliamo noi e con la metratura interessata, bisogna rivolgersi esclusivamente ai Linden Lab.
Finito il preambolo sull’acquisto della terra, bisogna poi decidere cosa farne, se rivenderla o affittarla così com’è, se costruirci sopra da soli (più o meno gratis) o con l’aiuto di builder (a pagamento) e poi rivendere o affittare terra e costruzione. Quello dipende da come volete gestire il vostro patrimonio immobiliare.


post Come tirar su qualche linden in Second Life – Parte quinta: lavorare gente!

Ok, dopo aver dato i consigli ai fannulloni come la sottoscritta, ecco i consigli per chi vuole lavorare.
Su Second Life si possono fare diversi tipi di lavoro, da quelli più semplici da cui si ricavano anche pochi soldi, a quelli più complessi, pagati anche con discrete cifre.
Il lavoro più semplice e facile da trovare è il camping. Non si tratta di mettere su una tenda in un campeggio e farsi una vacanza, bensì di stazionare in una land, seduti, ballando o facendo qualche lavoretto, ed essere pagati per questo. Serve ad aumentare il traffico nella land.
Per cercare i posti dove fare camping basta utilizzare la funzione search. Oppure controllare le “popular places”: ai primi posti svettano sempre quelle dove c’è maggior possibilità di campeggiare.
Non vi consiglio di piazzare l’avatar su una sedia, o un dance pad, e mollarlo lì a guadagnar linden mentre voi fate altro. Ogni tanto salta fuori un avviso che vi chiede se siete ancora davanti al computer. Se non viene cliccato verrete espulsi dal camping, o addirittura, dopo un tot di tempo di inattività, dall’intera Second Life.
Altri lavori sono per gente o un po’ più esperta di Second Life, o con una particolare abilità nella vita reale che vogliono sfruttare in quella virtuale, o per chi ha un avatar particolarmente avvenente.
I lavori più pagati sono quelli di builder ovvero colui che costruisce oggetti: sono ancora molto carente in materia quindi se volete cimentarvi in questo tipo di mestiere cercate in rete tutorial ad hoc o abbiate la pazienza di aspettare che prenda dimestichezza con gli strumenti di costruzione, o di scripter ovvero colui che realizza programmi nel linguaggio SLS (Second Life Scripting), di cui sono a digiuno totale. Spesso builder e scripter lavorano assieme, un esempio è il builder che costruisce un palazzo e lo scripter che crea l’animazione delle porte che si aprono in automatico quando l’avatar si posiziona davanti ad esse (le classiche porte automatiche dei supermercati per intenderci).
Poi ci sono altri lavori interessanti, il dj che mette su musica nei locali, il pr che organizza eventi e feste, il musicista live, la cubista, dotata di fisico mozzafiato, guardaroba sexy e una vagonata di animazioni per balli vari, il/la modella, il fotografo per negozi e giornali virtuali, il giornalista e chi più ne ha più ne metta… ci si può reinventare in qualsiasi modo o si possono sfruttare le già acquisite esperienze della vita reale..
Ci sono altri tipi di lavoro… uno è un po’… insomma… ok detto in parole poco volgari… escort.
Anche su Second Life esiste il lavoro più antico del mondo, ma io non ho ancora capito cosa ci sia di divertente nel farlo fare a degli agglomerati di pixel… Come per la cubista occorrono fisico da urlo e guardaroba (intimo) sexy, oltre a dotare il proprio avatar di organi genitali in quanto si nasce senza come gli angeli. Ovviamente sono richieste le animazioni ad hoc per questo tipo di mestiere e vi garantisco che in giro per negozi se ne trovano per tutti i gusti e per tutte le perversioni.
Gli altri lavori, quello del negoziante e quello dell’imprenditore immobiliare verrano descritti in articoli dedicati in quanto sono più complessi da descrivere.

Articoli precedenti

Come tirar su qualche linden in Second Life – Parte quarta: Zyngo fever!

Come tirar su qualche linden in Second Life – Parte terza: le Money Chair

Come tirar su qualche linden in Second Life – Parte seconda: i Money Tree

Come tirar su qualche linden in Second Life – Parte prima: acquistare valuta online

Il lupo perde il pelo e pure il palinsesto!

Shopping… che passione!!!